lunedì 20 ottobre 2008

I commenti di chi ci segue !

Domenico : Non ho potuto partecipare alla giornata del 19.10.2008 a sostegno delle vs. iniziative , ma come ambientalista ed utente del Parco di Monza e del verde pubblico , credo necessario fermare la lobby degli affaristi che speculano sulla nostra pelle e sui nostri polmoni.
Oltre a chiedermi se chi decide determinate azioni pensi mai ai propri figli (dubito) , constato con rammarico che a livello europeo il nostro stimato governo, che mi onoro di non aver mai votato , intende opporsi alle direttive sulla riduzione dei gas serra.
Complimentoni.....

Arch. Giovanni : Sono con Voi in questa battaglia per la conservazione del Parco!!!!

Sergio :  Basta ciment!  Difendèmm el Parch de Monza!

Elisa : E' inaccettabile che si debba lottare, per salvaguardare uno dei pocchi pezzi di verdi rimasti nella nostra verde Brianza. Il verde e' un diritto di tutti i cittadini, deve essere tutelato e salvaguardato da tutti, e' un bene importante per tutti noi, non lasciamo che il cemento e gli interessi di pochi, prevalgano sul bene di tutti.


Romano : A me sembra intollerabile, tutti insieme diamoci da fare!

Arch. Paolo  : Un grosso in bocca al lupo!

Mario : ci opponiamo con fermezza alla distruzione del più bel parco della lombardia, per una ottusa strategia di guadagno immediato e perdita di valore per i nostri figli!!!!!
basta cemento!!
il parco va protetto, non distrutto!!!!

Pierluigi : Andiamo avanti e non diamoci per sconfitti in partenza.

Riccardo :  E' una vergogna! Questo nuovo progetto porterebbe alla gradua-le distruzione del Parco, al successivo nuovo ampliamento del-le concessioni, che sicuramente si verificherà dopo questo. E' lo specchio di quanto sta succedendo in numerose nostre me-ravigliose valli, sempre più minacciate dalla speculazione turi-stico-edilizia e dallo sfruttamento idrico. Il dio denaro sembra avere ovunqua la precedenza su ogni altro valore, anche se, con buona volontà, ci si potrebbe più ragionevolmente orientare ver-so una sfruttamento ecoturistico sostenibile delle nostre risorse naturali. Ci vorrebbe però la volontà politica di farlo, e questa attualmente manca. Tornando al Parco (che è proprietà di tutti),  verrebbe da pensare che le autorità pubbliche che lo gestisco-no abbiano un loro tornaconto economico personale nell'affare, o  pensare male di queste riverite e stimate persone è peccato mortale?

Rosalinda :  Grazie continuate così. E' una vergogna!!!

Bear1968 : Proteggiamo il Parco

Luca : il Parco di Monza è un patrimonio ecologico che va assolutamente tutelato.Complimenti a voi che mantenete viva l'attenzione . ciao

Momapi :  Partecipo all'iniziativa per la difesa del parco di Monza

Roberto : Fermate il cemento ! 

Ghidonim : no al circuito di F1. il più grande parco recintato d'europa deve essere restituito alla sua originaria bellezza. basta scempi.

Ermanno :  ieri, domenica 19 ottobre, ero al parco per la solita corsetta (a piedi); durante il percorso ho incrociato le diverse strade aperte al traffico, anche domenicale; numerosi gruppi di motociclisti si dirigevano verso l'autodromo a "divertirsi", riempiendo le orecchie dei presenti di rumori non richiesti. Mi sono domandato se il fastidio fosse solo mio; non mi sembra che ci sia molta sensibilità a riguardo; ho l'impressione che l'invasione di auto e moto sia percepita come normale e che, anzi, gli intrusi siano i pedoni o i ciclisti che inopportunamente attraversano la strada impedendo le doverose sgommate. Manca cultura ed educazione ambientale, e manca del tutto anche la vigilanza che scoraggi questo uso del parco. Ci meritiamo tutto questo? Visti gli amministratori di comune e regione, eletti dai cittadini, direi proprio di sì. E' un problema politico, nel senso più alto del termine; la gestione della cosa pubblica inizia dalla partecipazione, e finisce con quella piccola crocetta che dovremmo apporre sulla scheda elettorale. Proviamo a rifletterci per tempo...


Giorgio : Ottimo Lavoro

Vania : A mio avviso, passano gli anni ed è sempre peggio, l'affluenza al Gran Premio diminuisce. Per quale motivo continuano a costruire? 

Alberto : l'immagine più impressionante di tutte è la proporzione tra parco pubblico e parco Privato, e il confronto degli introiti. Di certo più dei poveri alberi maltrattati, per i quali non si può certo sperare in un occhio di riguardo, quando la premessa è: "per due euro quell'area del parco è vostra, fatene ciò che volete." Le solite storie all'italiana... La vera domanda è: chi ci guadagna degli amministratori con questi accordi? O sono tutti così fessi? Tra truffa e ingenuità non so cosa è peggio...

Daniela :  la progressione della cementificazione nel Parco, negli ultimi 80 anni, dovrebbe essere di per se' un monito ai politici per cambiare rotta e rimuovere da questo Parco urbano storico la principale causa della sua distruzione: l'autodromo. Va spostato altrove, in una sede piu' idonea e non devastante per il territorio.

Fabrizio : Perchè lasciare che i signori della F1 si arricchiscano a dismisura sfruttando il "nostro" parco?!
Il problema dell'autodromo si estende anche oltre le mura del parco. Le strade di accesso - prima affollate sono in occasione di rare manifestazioni sportive - sono costantemente prese d'assalto e il traffico è ormai quotidiano: in settimana sono i camion che preparano le manifestazioni, nel weekend i rumorosissimi (che siano in auto o in moto sono sempre rigorosamente "smarmittati") spettatori!
Riprendiamoci il Parco!

Maria Grazia : PER FORTUNA QUALCUNO SI IMPEGNA A DOCUMENTARE TUTTO LO SCEMPIO. è NECESSARIO DIVULGARE IL PIù POSSIBILE

Danilo : non distruggete il parco! 

Francesca : complimenti per il sito!!!!! e complimenti per il vostro lavoro!

Gianluca : In tutta Europa la salvaguardia del verde e' una priorita' di molti governi, in Italia, da un recente sondaggio, le persone sono piu' preoccupare per l'ambiente che per la crisi finanziaria, e noi dobbiamo stare a guardare Ecclestone che impone le sue regole sul nostro unico spazio verde rimasto? Direi che dobbiamo far sentire la nostra voce .......

Giovanni : Sono d'accordo con tutte le iniziative che riguardano la tutela del Parco di Monza!

T.lella : ma in tutto questo degrado non è possibile intervenire per la tutela della salute dei cittadini? Le regole non vengono rispettate gli orari delle gare sono assolutamente liberi e la cosa tragica che anche in casa uno non può vivere in pace per il rumore, senza prendere in considerazione la situazione sempre più grave di  flora e fauna. E Il comitato della Valle del Lambro non può nulla? Nessuno può fare nulla?

Matteo : Desolato per non essere potuto venire al parco con voi ieri. Spero che riusciremo a difenderlo. Un saluto, grazie infinite per i vostri sforzi.

Stefano :  Il parco è natura e vita per tutta la città e quindi i cittadini, per tutti noi!
VOGLIO IL PARCO LIBERO DAL CEMENTO!  VOGLIO IL PARCO IMMERSO NEL VERDE!!!

Abramo : A chi giova cementificare il parco?
Se vogliono correre, va già bene così, altrimenti se ne vadano altrove!
Il gran premio porta solo caos, spazzatura e traffico nelle nostre strade per 3 miseri giorni, dopodichè le conseguenze perdurano per tutto l'anno, peggiorando col passare del tempo.
Tra l'altro il circo della formula 1 è in crisi, ed il Sig. Ecclestone non ci penserebbe nè 1 nè 2 a mettere fine al gran premio d'Italia da un'anno all'altro (come è già successo per San Marino) in favore di quello del Dubai o di altri... ed a noi resterebbe solo lo stupido cemento (o il cemento degli stupidi?).

Marco :  complimenti , ottima idea e realizzata meglio, marco

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